venerdì 5 febbraio 2016

Tumori, uno su tre si può prevenire a tavaola: ecco le 10 regole da seguire

La salute inizia a tavola e prevenire i tumori è possibile. In occasione del World cancer day l'Adi-Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica ricorda come è possibile prevenire circa un terzo delle neoplasie attraverso una dieta sana e corretta, il mantenimento del proprio peso corporeo e una regolare attività fisica.
Sulla base delle linee guida emanate dal World Cancer Research Fund International (Wcrf) e riconosciute da tutto il mondo scientifico, gli esperti Adi lanciano dunque le 10 regole da seguire per una corretta prevenzione oncologica.  Gli esperti precisano che le raccomandazioni sono valide anche per chi è guarito dal cancro e non ha riportato effetti collaterali causati dalle terapie pregresse, ma che non possono essere applicate a soggetti sottoposti a trattamenti chirurgici, radioterapici o chemioterapici che hanno specifici fabbisogni nutrizionali, e che è importante si rivolgano sempre allo specialista competente (dietologo e dietista). Ecco dunque il decalogo:  


1. Controlla il peso corporeo - L'Imc (Indice di massa corporea) deve mantenersi tra 18,5 e 24,9. Si calcola dividendo il peso per l'altezza espressa in metri al quadrato. Ad esempio, una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 m ha un Imc di 70/(1,74 x 1,74) = 23.1.
  2. Svolgi una regolare attività fisica - Svolgere una regolare attività fisica è fondamentale. Per chi non potesse è sufficiente camminare a passo svelto per almeno 150 minuti a settimana. 
3. Evita le bevande zuccherate e limita i cibi ad alta densità energetica - Evitare gli zuccheri semplici e limitare gli alimenti ad alta densità calorica come i dolciumi, significa anche ridurre il rischio di sovrappeso e obesità.
  4. Aumenta il consumo di alimenti di origine vegetale - Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave) come sostituti delle proteine di origine animale e cereali integrali. Sono alimenti ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze con attività benefica. 
5. Limita la carne rossa e le carni lavorate e conservate - Si consiglia di limitare il consumo di carne rossa preferendo quella bianca e limitare fortemente il consumo di prodotti conservati e lavorati (insaccati, salumi). In questo modo è possibile contribuire anche alla riduzione di assunzione di sodio. 
6. Limita le bevande alcoliche - Per chi decide di consumarle, le raccomandazioni indicano il dosaggio massimo di 2 bicchieri al giorno per l'uomo e un bicchiere/die per la donna. Si consideri il contenuto medio di etanolo a bicchiere pari a 10-15 g, equivalente a un bicchiere di vino o una birra da 125 ml o un bicchierino di superalcolico (40 ml). 
7. Limita il consumo di sale - Per ridurre il consumo di sale, si consiglia l'implementazione dell'uso di spezie, aromi ed erbe aromatiche. Si consiglia sempre la lettura delle etichette per controllare il contenuto di sodio nei prodotti industriali. 
8. Varia la tua dieta - Assumere una dieta varia ed equilibrata, secondo anche la disponibilità stagionale, permette l'assunzione di tutti i nutrienti necessari al proprio organismo e rende inutile l'assunzione di integratori anche a scopo di prevenzione oncologica, salvo particolari condizioni identificate dal medico curante o specialistico. 
9. Favorire l'allattamento al seno del bambino - Questa dovrebbe essere la prima scelta e favorita per i primi 6 mesi del bimbo. Ciò protegge oltre al bambino anche la madre dal tumore al seno e dall’insorgenza di obesità e sovrappeso. 
10. Prediligi la dieta mediterranea - Gli effetti benefici svolti dalla dieta mediterranea nella prevenzione del cancro vengono ripetutamente confermati dai risultati della ricerca scientifica. Recenti metanalisi hanno evidenziato, inoltre, l'efficacia preventiva neoplastica delle diete pesco-vegetariane.

mercoledì 3 febbraio 2016

"I bimbi non vanno rimproverati", uno studio svela come limitare i capricci dei figli

Sgridare i bambini spesso è indispensabile, ma non sempre utile per la loro educazione e produttivo nella correzione di comportamenti sbagliati.
A rivelarlo è uno studio condotto presso l’università di Manchester che sostiene che per far stare tranquilli i bambini il segreto è prendersi cura di loro.


Essere mamma generose e soddisfare i loro bisogni, infatti, renderebbe i piccoli più soddisfatti e meno inclini a lamentarsi e fare capricci.  «Il nostro obiettivo era capire che effetto avesse il comportamento dei genitori sulla genetica dei figli. Se la prole è troppo esigente, diventa dispendioso per i genitori stargli dietro ma se non lo facessero potrebbero non sopravvivere», cosi ha chiarito Reinmar Hager, biologo evoluzionista tra i principali autori dello studio.  Il segreto per limitare i capricci dei propri figli sembra, dunque, quello di essere generosi e comprensivi.

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