giovedì 21 gennaio 2016

Piedi sempre freddi in inverno? Ecco la soluzione efficace, economica e naturale

Con l'arrivo dell'inverno i piedi non ne vogliono sapere di scaldarsi? Basta usare il peperoncino in modo non proprio convenzionale.
La piccante spezia, infatti, non va mangiata, ma va messa dentro i calzini o le calze.




In casa ci sono diversi rimedi, dalle stufe ai calzini, ma fuori casa non ci sono rimedi che tengano, soprattutto perché nella maggior parte dei casi non sono certo eleganti.  Se non si può proprio fare a meno delle decoltè e delle calze basterà creare una crema con il peperoncino in polvere e l'olio per poi spalmarla sui piedi. In questo modo, la spezia piccante stimolerà la circolazione sanguigna a livello locale, impedendo al freddo di rendere le dita congelate. Se non si ha tempo di fare massaggi basterà applicare la polvere, camminando, con lo sfregamento, si proverà comunque una piacevole sensazione di calore.

venerdì 15 gennaio 2016

Gemma era anoressica e pesava 25 chili: ora sta bene. "In 7 mesi ha messo su 40 chili"

Gemma Walker è la protagonista di questa vicenda che ci arriva da Gold Coast, Australia. La ragazza, poco più che 22enne, ha trascorso anni molto bui della propria esistenza. Quando aveva soltanto 14 anni i medici le hanno diagnosticato la bulimia ed una forma nervosa di anoressia. Era arrivata a pesare soltanto 25 chili: spesso veniva ricoverata d'urgenza in ospedale e ancora più spesso i medici le dicevano che ci sarebbero state poche possibiltà che la sua vita andasse avanti. 

"In 7 mesi ha messo su 40 chili"
 Ma non è stato così: Gemma era psicologicamente molto forte e aveva una gran voglia di continuare a vivere. Così ha deciso di intraprendere un percorso specifico di riabilitazione: "E’ difficile per me guardare le mie vecchie foto - ammette Gemma -. Ricordo esattamente cosa c’era dietro tutto quello. Mi sentivo intorpidita, desideravo solo morire pacificamente nel sonno”.  In poco meno di 7 mesi Gemma è riuscita a prendere 40 chili, triplicando il suo peso. Attualmente è in fase di recupero ma può considerarsi uscita fuori pericolo. Infatti ha scritto anche una simpatica lettere di addio alla anoressia.

giovedì 14 gennaio 2016

Perde 63 chili, ma il marito si ingelosisce: lei lo lascia e si mette con un toy boy

Gravemente obesa arriva a pesare 133 chili, ma con esercizio, dieta e buona volontà ritrova una nuova vita perdendo 63 chili. Kate Williams, 35 anni, si è rimessa pienamente in forma per poter coronare il suo sogno più grande: sposare Phil, e per questo si è anche sottoposta a un intervento di bypass gastrico.

 Dopo la perdita di peso e un’operazione per ridurre la pelle in eccesso Kate ha trovato una nuova dimensione ma il matrimonio con Phil non è andato a lieto fine. Il marito ha iniziato ad essere geloso, in modo quasi soffocante, fino a spingere la donna a lasciarlo. «Avevo sognato così tanto il mio giorno speciale che non potevo pensare di attraversare la navata con tutti quei chili di troppo. Quando sono dimagrita, ho cominciato ad attrarre l’attenzione di altri uomini e Phil non lo sopportava, è impazzito di gelosia», ha confessato la donna al Mirror.  Dopo un mese dalla separazione ha però conosciuto Jack, un ragazzo di 23 anni. «Jack mi fa sentire sexy, mi porta a cena e mi regala fiori. Tutti i membri della mia famiglia lo hanno conosciuto e sono pazzi di lui». Per Katie, che ora sogna un futuro con il suo giovane fidanzato, adesso inizia finalmente una nuova vita.

Gli errori quotidiani che fanno aumentare il peso e cattivo il umore

La vera dieta è la conquista di uno stile di vita in grado di regalarci un livello più alto di benessere. Il cibo non solo rappresenta un bisogno umano fondamentale, ma ha un lato simbolico importante, ancestrale, perché rappresenta il nutrimento, le radici e l'approccio, unico e personale, con cui si affronta l'esistenza. 

La cultura e consapevolezza alimentare nascono prima di tutto in famiglia, ma qualche volta sono carenti. Atteggiamenti errati nei confronti del cibo, di cui non ci rende assolutamente conto, possono avere una ripercussione anche in età adulta. Individua gli sbagli che commetti nella dieta e inizia a migliorare il tuo rapporto con il corpo.
LO STRESS - Che cosa fai quando torni a casa dal lavoro? Secondo un'indagine realizzata dall'Aarhus University Hospital in Danimarca, lo stress provato da un uomo si riduce molto in fretta, non appena termina la giornata lavorativa. Al contrario, alle donne, in media, serve più tempo: almeno dieci minuti sul divano, consigliano gli esperti. Per una donna l'ora del relax arriva fra le dieci e le undici di sera, una volta terminate faccende domestiche e incombenze lavorative. Le donne tendono a fare più cose contemporaneamente, riuscendo a organizzare le esigenze di tutta la famiglia. Tuttavia lo stress si ripercuote sul senso del controllo e può peggiorare il rapporto con il cibo.

martedì 12 gennaio 2016

Il "grasso" avocado è il migliore alleato per una dieta dimagrante: ecco perché

L'avocado non è certo un frutto "magro", ma sicuramente i suoi sono i cosiddetti "grassi buoni". La bacca proveniente dal Messico con le sue 322 calorie e 29 grammi di grasso è catalogabile, a tutti gli effetti, più come un grasso che come un frutto. 


Si tratta però di grassi monoinsaturi capaci di abbassare i livelli di colesterolo, d'attenuare i morsi della fame, e perfino di ridurre il grasso addominale, per questi motivi è stato eletto come "frutto" ideale per chi vuole perdere peso.   L'avocado abbassa il colesterolo cattivo, l'olio che se ne ricava è da considerarsi al pari, in quanto a benefici e nutrienti, al'olio di oliva. Inoltre è un concentrato di vitamine e con il suo basso contenuto calorico può essere usato come ottimo accompagnamento per le verdure, che risulteranno gustose tanto quanto lo sarebbero state se fossero state abbondantemente condite con delle salse.   L'avocado è poi un concentrato di radicali liberi che aiutano ad accelerare il proprio metabolismo e fornisce un prezioso senso di sazietà. Allo stesso tempo il frutto aiuta a regolare il metabolismo degli zuccheri e l'insulino-resistenza.

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